E’ MORTO IN USA UN BENEFATTORE DEI SANGIOVANNESI

SI ERA RESO PROMOTORE DI UNA DONAZIONE ALL’OSPEDALE SILANO DI UNA TAC DI ULTIMA GENERAZIONE E DI ALTRI STRUMENTI

Sabato 9 ottobre a Washington, in Pennsylvania, è morto Albert Andy, un imprenditore avveduto nel settore della plastica, tanto da occupare uno dei primi posti tra i produttori americani. Era di origine sangiovannese, suo padre Benedetto Audia, era – infatti – emigrato da San Giovanni in Fiore oltreoceano, come tanti nostri connazionali in cerca di fortuna. E la fortuna, anche se lenta, è riuscita a fare emergere il figlio di quell’infaticabile emigrato. Albert, infatti, a capo della Fondazione Audia Caring Heritage Association si rese promotore, insieme a Teresa Merandi Cavoti, altra figlia di emigrati sangiovannesi in America, di una generosa campagna di raccolta di fondi per acquistare e donare al nostro ospedale una TAC di ultima generazione, unitamente ad altri strumenti medici, costati, circa due miliardi di vecchie lire. Il suo sogno era quello di avviare una stretta collaborazione, tra medici americani di origine calabrese con quelli in servizio presso il nostro nosocomio. Una collaborazione che é andata avanti per diversi anni. La consegna della Tac avvenne nel settembre 2001 ma la cerimonia ufficiale fu rinviata alla primavera del 2002, a causa dell’attentato alle Torre Gemelle. E fu proprio ad Aprile 2002 che una folta delegazione americana giunse nel nostro paese da dove partirono i loro genitori, per formalizzare la donazione, presente il sindaco dell’epoca Riccardo Succurro, il presidente della Provincia Antonio Acri e il direttore dell’Asl di Crotone, Marcello Furriolo. Fu un’occasione di grande festa, anche perché sponsorizzata dalla Provincia di Cosenza, che seppe regalare momenti di gioia e di nostalgia a quei tanti figli di emigrati. Albert Andy prese a venire puntualmente ogni anno nel paese dei suoi genitori, in compagnia della moglie, e così anche diverse delegazioni di medici sangiovannesi presero a viaggiare oltre oceano, accolti sempre con affabilità da quel generoso “sangiovannese americano”, come amava definirsi parlando con gli amici. Nel 2009 il Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore (presidente del consiglio Franca Migliarese-Caputi e sindaco Antonio Nicoletti) conferisce all’unanimità la cittadinanza onoraria di San Giovanni in Fiore ad Albert Andy “per il suo attaccamento al paese d’origine, dimostrandosi un grande benefattore dei suoi “concittadini italiani”. Espressioni di cordoglio sono state espresse alla moglie di Albert, dal sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, a nome di tutti i cittadini sangiovannesi.

Comments are closed.