I CAMPI-SCUOLA DI SERRISI

“D’estate è come il Paradiso, c’é una quiete che eleva lo spirito, mentre tutto intorno, immensi prati verdi estasiano lo sguardo e i pini alti e slanciati, quando regna il silenzio li senti parlare fra loro al primo sussulto del vento”. Era solito parlare così don Italo Pignatelli, il prete di Ostuni, amico dei giovani meno fortunati, per i quali organizzava ogni anno, presso la colonia di Serrisi, i campi-scuola per gli scout. Quella struttura l’aveva ricevuta in dono dall’avv. Felicetti, amministratore della famiglia Berlingeri, con l’onere della celebrazione di una messa il sette di marzo di ogni anno nella cappella del borgo. Io a D. Italo l’ho conosciuto nel 1963 quando mons. Domenico Picchinenna, arcivescovo di Cosenza, ci invitò, tutti i redattori del Corriere, per farci conoscere un prete “speciale” uno di quelli che sanno stare con i giovani e così ogni anno d’estate ci facevamo una “scappata” per favorire anche i rapporti con il Comune, a quei tempi gestito dai socialcomunisti. Don Italo ci invitava immancabilmente a cena e immancabilmente ci parlava della sua “casa” e dei mille problemi che doveva affrontare per “riprenderla” dopo ogni inverno, che solitamente danneggiava il tetto, gli infissi e quant’altro era indispensabile per un accogliente soggiorno estivo dei suoi ragazzi. Ma D. Italo, servo della carità, non si scoraggiava di certo, sapeva bussare alla porta giusta per cui nessuno gli diceva di no. Questo fino a tutto il 1980. Poi gli acciacchi dell’età, la lontananza e la vista che si accorciava sempre di più, sconsigliarono i lunghi trasferimenti in alta montagna. Così affidò ad altri confratelli i due plessi della colonia montana della Sila, attualmente gestiti dalla Fondazione Madonna Pellegrina con sede ad Ostuni. La struttura divisa in tre ambienti diversi: La Pellegrina, La Consolata e l’Oasi, dispongono di 121 posti letto la prima, 15 la seconda, mentre lo chalet viene adibito per soggiorni di gruppi familiari. Il tutto affidato ad Anna Panucci, una donna intelligente, energica, attiva che dimostra mille interessi, che spaziano dalla religione al teatro, all’animazione, passando per l’organizzazione di eventi di qualsiasi portata. Anna tiene le case pulite ed efficienti tutto l’anno, sicché la trovi sempre impegnata sia quando c’è gente, ma anche quando non c’è nessuno. Si calcola che ogni anno soggiornano a Serrisi mediamente dai 2500 alle 3000 persone: pugliesi, per la maggior parte, che vengono a conoscere la Sila e che se ne ritornano carichi di nuove esperienze, ma soprattutto di visioni incantevoli, per cui l’acrocoro silano diventa la loro montagna per il resto della vita. Una promozione di un territorio che va dato merito prima alla memoria di D. Italo Pignatelli ed oggi a quei tanti confratelli che gli sono succeduti nell’organizzazione e nella gestione della Fondazione Madonna Pellegrina.



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